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Partita di Calcio
1969 Il campo sportivo non era quello attuale, ma si trovava sulla Gera, oltre l’attuale parco della Roggia Rossa al confine con la Dora Baltea. […]
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Nel cortile dei Clement
1946 circa I Clement nel loro cortile con varie persone del paese. Si distinguono da sin.Giovanni Battista Motto Martinetto, Rosina Clement, Domenica (Chinota) Motto Martinetto, […]
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Saggio di Balilla e Piccole Italiane
Anni ’30-’40 – Qualche volta nel cortile si esibivano con fucili veri ragazzi più grandi, che erano chiamati Avanguardisti: camicia nera, foulard azzurro al collo, pantaloni grigio-verde, grossa cinghia bianca, fez nero in testa con un fiocco che pendeva.
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L’asilo infantile
Anni ’30 – ’40 – Dove ore c’è il Pluriuso municipale c’era una costruzione mono piano, lunga una ventina di metri, bella e sana, con grande marciapiede in cemento tutto intorno.
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Il gioco delle pignatte
Fine anni ’50 – Il gioco delle pignatte era uno dei tanti giochi dei giorni di festa. Dentro alle pignatte c’erano generalmente coriandoli, farina, una colomba bianca e, se eri fortunato, le sospirate caramelle.
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La guja dla Viassa
1929 circa – Ai primi di dicembre la guja dla Viassa gelava ed era percorribile a piedi. Attraverso il ghiaccio spesso trenta centimetri si vedevano le carpette ibernate sdraiate sul fondo.
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Officina motocicli Bianco
Anni ’40 -’50 – A partire dall’immediato dopoguerra Oreste Bianco iniziò la vendita delle moto MV e Sertum; le prime erano modernissime e veloci, le altre belle ma pesanti, lente e poco apprezzate sul mercato.
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Via Roma
Anni ’40 – Via Roma era allora un passaggio obbligato per raggiungere i paesi limitrofi di Fiorano e Lessolo, come indicato dalla cartellonistica posta sulla parete dell’edificio d’angolo in primo piano. Sulla sinistra della fotografia c’era allora l’osteria da Paiùn.
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Carro di aranceri
Anni ’50 – I giovani di Banchette hanno sempre allestito carri per partecipare alla battaglia delle arance a Ivrea.
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San Giacomo – Festa del Paese
25 luglio 1952 – La festa patronale era una festa mezza sacra e mezza profana. Cadeva a fine luglio e cioè la prima domenica dopo il 25 luglio, giorno dedicato ai santi Cristoforo e Giacomo.